Manifesto necessario

Hai presente quando lavori a un progetto che ti fa perdere il sonno? Che ti coinvolge completamente? Di cui parleresti sempre e ancora? Per noi quel progetto è questo: Manifesto.

Ci lavoriamo almeno dal 2021, da quando abbiamo capito che era possibile.

Il preambolo.

Nel 2021 l’AMAP – Agenzia per l’Innovazione nel Settore Agroalimentare e della Pesca “Marche Agricoltura Pesca” condivide i risultati di una sperimentazione pluriennale dedicata alla coltivazioni di 39 varietà PIWI. Tra queste 12 risultano performanti, tra cui lo Johanniter.

Le varietà PIWI – acronimo tedesco per indicare vitigni resistenti alle principali malattie fungine e all’inverno – nascono in Francia con l’obiettivo di combinare cultivar portatrici di resistenza con la qualità delle viti europee. Coltivare queste varietà garantisce agli agricoltori la possibilità di ridurre notevolmente il numero di trattamenti fitosanitari, diminuendo l’impronta di anidride carbonica e acqua, contribuendo al miglioramento della sostenibilità ambientale, economica e sociale.

Grazie alla collaborazione con agricoltori locali, nel 2022 otteniamo la prima microvinificazione di Johanniter. Appena 20 litri. Nel 2023 questo vitigno ci dimostra che la resistenza di cui si fa portatore è reale: ci accorgiamo che resiste benissimo all’attacco della peronospora e ci permette di continuare l’osservazione con altre microvinificazioni.

Arriviamo così al 12 agosto 2024, giorno in cui cominciamo la vendemmia di cui la prima annata di Manifesto è il frutto.

Il cuore.

Abbiamo lavorato per capire il potenziale della varietà e per esaltarla adattando la vinificazione al binomio clima-suolo.

Ci siamo accorti che al momento della spremitura il grappolo di Johanniter si presenta di un colore carico grazie al clima caldo di queste ultime stagioni e ai nostri terreni di natura argilloso/sabbioso.

Inoltre, clima e terreno hanno portato l’acino a proteggersi, ispessendo la buccia, caratteristica non tipica del vitigno in sé, ma dovuta alla sua capacità di adattamento.

Da qui l’idea di esaltare la buccia con la macerazione che ci ha permesso di ottenere questo orange wine moderno.

E ora dove lo mettiamo?

Per Manifesto abbiamo fatto scelte audaci, in primis il vitigno, e in secundis il packaging.

La bottiglia, Oroshi della collezione Wildly Crafted Wines di Estal, brand spagnolo distribuito in esclusiva nazionale da Gruppo Saida, è realizzata in Wild Glass – vetro riciclato al 100% post consumo. Una forma caratterizzata da texture organica che si fonde con la serigrafia curata da Decolab. Questa combinazione di elementi rende ogni bottiglia unica e irripetibile. L’impiego della carta è stata relegato solo al collarino, realizzato da Rotocel in carta certificata FSC®. Il tappo è Nomacorc Ocean prodotto con OBP (Ocean-Bound Plastics), ovvero rifiuti di plastica riciclata, altrimenti destinata a finire negli oceani. Niente capsula.

Ogni dettaglio, tecnico ed estetico, è stato ragionato in coerenza con il concept di Manifesto da: Daniele Fabiano e Rossella D’Oria di AboutYou Comunichiamo (creative direction e copywriter), Andrea Castelletti Studio (concept and design).

Un’ultima nota

Lo Johanniter è una varietà coltivata in Germania e in alcune regioni del nord Italia. Al contrario di altre nazioni europee (Francia, Germania, Austria) la legislazione nazionale ancora non ha recepito il Regolamento (Ue) 2021/2117 che permetterebbe alle varietà PIWI di essere incluse anche all’interno delle Denominazioni di Origine. In Italia la situazione è molto eterogenea. Solo alcune regioni ne consentono la coltivazione, tra le quali le Marche, seppure vengano ancora rilegate allo status di “varietà in osservazione”.

Ma ciò non ci ferma nel portare avanti Manifesto, progetto audace e a suo modo rivoluzionario, simbolo del senso di responsabilità verso Santa Madre Terra (come dice Marilena) che racchiude e contempla le nostre radici e il nostro futuro.

Allora perché?

Come nuove generazioni che abitano questo presente, ci troviamo di fronte alla necessità di far scelte audaci e creative per adattarci a questa nuova e mutevole situazione. Nonno Guido aveva riscoperto il pecorino, a noi il compito di trovare una risposta sostenibile al cambiamento climatico.

E la nostra risposta è Manifesto.

Tenuta Cocci Grifoni - Manifesto bottiglia bicchieri

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