“È difficile racchiudere tutte le emozioni di questa due giorni in poche parole. Ogni intervento, ogni momento di condivisione è stato interessante e capace di metterci nella posizione di ascolto di noi stessi e dell’altra persona.”
Questo il pensiero di Marta Capriotti al termine di Ecosofia di Primavera – Edizione Manifesto.
La seconda edizione ha ripercorso la struttura della prima, quindi alternando momenti in cui ci si mette in gioco ad altri in cui si scoprono cose nuove, momenti in cui si compiono azioni seguiti da altri in cui la mente può esplorare sentieri non ancora conosciuti, il tutto mentre si è immersi nelle suggestioni della natura del Relais Cocci Grifoni.
Anche questa edizione è stata curata da Simona Angeletti che, con Marta, ha scelto tematiche e ospiti. Come già si legge nel titolo, il retreat unisce due temi molto cari alla nostra cantina: la primavera e Manifesto, il nuovo vino frutto di un progetto sperimentale di agricoltura onesta.
Il programma di Ecosofia seguito uno sviluppo a spirale che, partendo dall’interno di noi con il laboratorio teatrale di Chiara Santarelli, è andato – un passo alla volta – ha spostato il focus verso il fuori, esplorando letteratura, musica e poesia con Rossella D’Oria e Simona Angeletti che hanno introdotto il laboratorio di libroterapia di Claudia Fulvi. La domenica si è fatto approdo sul mondo immaginifico delle fiabe con Elena Santilli e il pomeriggio Claudia Camillo ci ha insegnato a scegliere cosa vogliamo vedere nei nostri scatti fotografici.
Non sono mancati la presentazione di Manifesto con degustazione e un salto in cantina per vedere le altre etichette, ed entrare nella biblioteca vini per conoscere la storia e nella bottaia per scoprire i processi.
Negli stessi giorni di Ecosofia di Primavera (10-11 maggio) la nostra cantina ha anche ricevuto la Certificazione Equalitas, l’unica dedicata alla sostenibilità della filiera vitivinicola. Una coincidenza a dir poco perfetta.





