Custodi della terra

Vigne di famiglia dal 1933

LA NATURA È CASA NOSTRA

«La nostra famiglia conosce la terra. La coltiviamo da 4 generazioni restituendo valore alla comunità e producendo vino buono e naturale.»

Vivi un’esperienza unica!

Scegli tra le tante attività che la Tenuta Cocci Grifoni ti propone e vivi con noi intensi momenti di gusto
Le Vigne storiche

Le Vigne storiche

Dedicate alla produzione dei nostri vini della memoria.

Le Tenute

Le Tenute

Dedicate alla produzione dei nostri vini di territorio.

Gli oliveti

Gli oliveti

Dedicati alla produzione del nostro olio extra-vergine di oliva.

I campi di grano

I campi di grano

Dedicati alla produzione dei nostri grani e cereali.

«Sono il frutto del lavoro paziente di 4 generazioni della nostra famiglia e rappresentano anche il patrimonio della cultura millenaria degli abitanti del Piceno, un piccolo lembo di terra racchiuso tra il mare Adriatico e i monti Sibillini.»

La Tenuta Cocci Grifoni ha origine da una piccola azienda agricola acquistata dal bisnonno Vincenzo nel 1933 quando lui e sua moglie Rosa decidono, di piantare la prima vigna nel  Colle  Messieri, dietro la casa nuziale. Quando lui viene a mancare,  lascia l’azienda al figlio Domenico,  primogenito di una famiglia di 3 figli.  Domenico sposa  una ragazza di nome  Maria  e nel 1936  nasce nostro padre Guido, in contrada Messieri di Ripatransone.  L’avventura dei nostri genitori in campagna inizia quando il nonno non c’è più. Negli anni 60 Guido pensa di investire ancora  nella terra ed acquista nuovi poderi che destina a vigneti. E’ in questi anni che nasce Marilena , la primogenita, nel 1965 in Contrada Messieri, quando i nostri genitori decisero di avviare  la  produzione di vino di qualità. Pochi anni dopo, nel 1970, nasce Paola e nello stesso anno si imbottiglia il primo Rosso Piceno Superiore, annata 1969.

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Le Tre Sfide

Da sempre la Tenuta Cocci Grifoni è legata alla sfida nella ricerca, all’amore per la terra e alla voglia di trovare la strada migliore per elevare le peculiarità dei propri vitigni.

Nel 1970 la prima sfida, quella del primo imbottigliamento del Rosso Piceno Superiore (annata 1969).

Nel 1983 la seconda sfida, Guido Cocci Grifoni intuisce le potenzialità dei vitigni autoctoni e, in un mercato che preferiva dare spazio ai vini internazionali, inizia le sue sperimentazioni sul Pecorino, un vitigno di cui si ha notizia fin dal 1871 e che all’epoca rischia di andare perduto.
Nel 1990 il primo imbottigliamento di Pecorino, che fin dai primi anni, rivela eccezionali caratteristiche enologiche e riceve il riconoscimento della DOC nel 2001 e DOCG nel 2011.

Nel 1991 la terza sfida, nel segno della valorizzazione dei prodotti autoctoni si colloca il recupero di un vitigno dimenticato, la Passerina, esaltandone i tratti caratteristici, delicati e fruttati, piacevolmente eleganti, viene imbottigliata come Spumante, Passito e Acquavite.

Foglia di vite rossa
Vignaiole da 4 generazioni

«Ancora oggi custodiamo l’eredità morale del fondatore, Guido Cocci Grifoni, mio marito»

Diana Cocci Grifoni

La Castalda

«La grande forza ci viene anche dalla comunità dei nostri vicini, amici e viticoltori»

Marilena Cocci Grifoni

Il Direttore Generale

«Credo che l’essere donna dia al nostro vino genuinità, trasparenza, un forte legame alle sue origini»

Paola Cocci Grifoni

L’ Enologa