Guido
Cocci
Grifoni

Nel suo cuore un amore immenso per la terra in cui è nato e alla quale ha deciso di portare nuova luce.

La riscoperta del
Pecorino delle Marche

La questione geografica
Il Pecorino è un vitigno che attraversa la zona di Offida nelle Marche e il vicino Abruzzo. I vini ottenuti sono completamente diversi. Le condizioni pedoclimatiche influenzano il prodotto finale. Nelle Marche, il sole, la brezza marina e i Monti Sibillini creano condizioni speciali perché questo vitigno regali sensazioni uniche.

Cenni Storici

La zona del Piceno era conosciuta già al tempo dei romani come vocata alla produzione vitivinicola. E il Pecorino è un vitigno antico che risulta presente un po’ in tutto il territorio marchigiano, specialmente nella parte sud.

Dalle bacche piccole e rade e dalla scarsa resa, il Pecorino non è mai sceso a compromessi, non ha accettato di adeguarsi al cambiamento ed è rimasto fedele alle sue caratteristiche.
Tutto questo l’ha portato molto vicino all’estinzione. 
A metà Ottocento, momento critico in cui la filossera ha distrurbo quasi tutti i vigneti d’Europa, erano presenti tracce di vigna specializzata solo nei d’introni di Arquata del Tronto (AP), a quel tempo zona remota e interna. L’altitudine di 700 metri slm ha protetto il Pecorino dalla terribile filossera.

Nel 1982 Guido Cocci Grifoni viene a conoscenza di un vitigno antico chiamato Pecorino.
Si mette sulle sue tracce.
È l’unico a intravedere le possibilità di quest’uva dal grappolo un po’ ammosciato (da qui uno dei suoi nomi, ma ne parleremo più in là).
Contro l’opinione comune, trova le viti originali in una vigna semi abbandonata di Arquata del Tronto (AP). Innesta alcune piante nei suo terreni e condivide conoscenze e piante con gli altri agricoltori della zona.

Il momento della svolta

Dopo aver innestato alcune piante, tra il 1984 e il 1990 Guido Cocci Grifoni porta avanti diverse sperimentazioni per vedere quale è il terreno più vocato, accorgendosi che il Pecorino predilige terreni collinari e freschi. A oggi esiste ancora il primo vigneto di piante madri realizzato nel 1987 e ha un’esposizione a nord-ovest.

I N PUREZZA

Le scelte di Guido sono state audaci ancora una volta. Per l’alta gradazione e l’elevata acidità, il Pecorino era visto da molti come migliorativo del Falerio – blend di vini bianchi – ma Guido ne propone una versione in purezza.

Quello che lui propone è un prodotto intenso e autonomo. Descritto come un bianco potente, opulento, caldo, dalle caratteristiche di un rosso, i cui profumi di frutta si elevano con il tempo, e sono equilibrati i gusti minerali

IL PECORINO OGGI

Con appena 1800 bottiglie,il Pecorino fa il suo ingresso sul mercato nel 1990.

Nei dieci anni successivi, in cui la produzione commerciale fa capo esclusivamente a Tenuta Cocci Grifoni, e a seguito dei riscontri positivi, le peculiarità del vitigno iniziarono a destrare l’interesse anche di altre aziende invogliandole a intraprenderne la produzione. Il Pecorino è un modello di attenzione alla terra e rappresenta unpatrimonio di tipicità, di un terroir di fattori unici e irripetibili. 

La sua riscoperta è il simbolo della tradizione e del sapore di un territorio da conoscere, condividere e rispettare.

Curiosità

Il Pecorino regala anche un’altra deliziosa chicca a chi, oltre al vino, ama il sapore delle parole: il suo nome.
Pecorino probabilmente ha a che fare con il fatto che le pecore, al pascolo nei tratturi, mangiavano volentieri le sue dolci bacche. Prima che questo fosse riconosciuto come nome ufficiale, il vitigno era chiamato in diversi modi: vissanello, mosciarello, mosciolo, promotico, vecià.
A un certo punto, tutti questi sinonimi sono spariti e il vitigno è stato universalmente chiamato: Pecorino.

Per approfondimenti consulta il libro :
VINO PECORINOScoprire,
degustare e abbinare un grande vino italiano.

Il nostro Pecorino

Il modo migliore per conoscere il Pecorino è con una verticale: stessa etichetta, ma annate diverse. Solo così è possibile scoprire come le scelte dell’uomo e le condizioni climatiche abbiano influenzato gusto, colore e profumo di quell’anno.

Nella nostra biblioteca è possibile vivere questa esperienza scegliendo tra: l’ Offida DOCG Pecorino – Guido Cocci Grifoni e l’Offida DOCG Pecorino – Colle Vecchio.

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