Rosso Piceno DOC Superiore

San Basso

Da un’areale decisamente circoscritto, nasce il Rosso Piceno Superiore. Sono gli anni in cui, ogni volta che torniamo a casa dopo aver viaggiato, conosciuto e studiato altre realtà, cominciamo a guardarci intorno con gli occhi di chi finalmente ricominicia a vedere. Forse serviva un po’ di nostalgia di casa, forse avevamo bisogno di non sentire il senso di protezione dei luoghi di cui conosciamo ogni minimo dettaglio.
E torniamo, come fanciulli, ad osservare le nostre colline con occhi esploratori, sorprendendoci della bellezza di paesaggi a cui il tempo ci aveva abituati. Amarene sotto spirito, violette, fresche note di rosmarino in un vino che, nel raccontare fedelmente il territorio, ne vuole mostrare però il lato più affascinante, coinvolgente e appassionante.

UVE
55% Montepulciano | 45% Sangiovese
BOTTIGLIA BORDOLESE
0.75cl
TEMPERATURA DI SERVIZIO
18/20°C
PRIMA ANNATA DI PRODUZIONE
1969
BOTTIGLIE PRODOTTE
15.000
RESA PER ETTARO
9/10 t
SISTEMA DI ALLEVAMENTO
A spalliera, con cordone speronato.
AFFINAMENTO
Maturazione del 50% del blend in acciaio inox e in botti di legno di Rovere di Slavonia da 40/50 hl per 12 mesi e il restante 50% in cemento. Ulteriore affinamento in bottiglia per almeno 4 mesi.
Tenuta Cocci Grifoni - Le Tenute - Rosso Piceno Superiore San Basso

La borragine. Una pianta che sorprende per le sfumature di colore, di usi, di proprietà. Una pianta che è ricchezza e semplicità insieme come il nostro Rosso Piceno DOC Superiore: 55% Montepulciano, 45% Sangiovese

UVE

55% Montepulciano
45% Sangiovese

BOTTIGLIA BORDOLESE

0,75 L

TEMPERATURA DI SERVIZIO

18/20°C

TIPO DI TERRENO

Argilloso con esposizione e altimetria sud-ovest, dai 230 ai 250 m s.l.m.

CURE NELLA PREPARAZIONE

Raccolta manuale con selezione dei grappoli, dalla prima decade di ottobre.
Vinificazione con macerazione delle uve nere a temperatura controllata non superiore ai 28°C.

Parlare di microclima, suoli, dell’insieme di fattori che determinano l’unicità di un territorio, di quello che viene chiamato terroir, è di primaria importanza. Questi elementi definiscono il carattere di un vino, influiscono sui suoi tratti sensoriali.

Profumi e sapori si svilupperanno in fermentazione e in maturazione, arricchendo il vino di sentori che trovano origine nella natura di un territorio specifico.
Tutto ciò crea le peculiarità che vedono nel vitigno la prima e principale definizione gustativa all’interno di una macroarea.

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