Offida DOCG Rosso

Il Grifone

Quando la consapevolezza e l’esperienza divengono conoscenza i progressi diventano esponenziali. Passando per la sperimentazione, si raggiungono risultati a volte sorprendenti e meravigliosamente appaganti. È questo il nostro percorso con Il Grifone. Oggi Montepulciano in purezza, ci regala momenti intensi durante i quali immergiamo tra le pieghe della sua essenza.
Morbide e succose note di prugne sciroppate si avvicendano a più scuri rintocchi di tè nero cui seguono profumi di violette. Poi il vino si tinge di verde ricordando sensazioni balsamiche e verdissime foglie di alloro.
Teso e di grande struttura, regala un sorso in cui perdersi per ore.

UVE
Montepulciano
BOTTIGLIA BORDOLESE
0.75cl
TEMPERATURA DI SERVIZIO
18/20°C
PRIMA ANNATA DI PRODUZIONE
1997
BOTTIGLIE PRODOTTE
6.000
RESA PER ETTARO
7 t
SISTEMA DI ALLEVAMENTO
A spalliera, con cordone speronato.
AFFINAMENTO
Maturazione in botti di legno di Rovere di Slavoniada 30 hl per 24 mesi e ulteriore affinamento inbottiglia per almeno 6 mesi.

Il falco pellegrino è uno dei simboli della biodiversità animale di questa terra. Preferisce le pareti rocciose e ha trovato casa tra i nostri calanchi alle pendici della vigna Grandi Calanchi. È alla sua eleganza e disprezzo del pericolo che brindiamo.

UVE

Montepulciano

BOTTIGLIA BORDOLESE

0,75 L

TEMPERATURA DI SERVIZIO

18/20°C

TIPO DI TERRENO

Argilloso con esposizione e altimetria sud-ovest, dai 230 ai 250 m s.l.m.

CURE NELLA PREPARAZIONE

Vendemmia manuale con selezione dei grappoli, dalla seconda decade di ottobre. Vinificazione con macerazione delle uve nere a temperatura controllata non superiore ai 28°C con successiva macerazione post fermentativa.

Parlare di microclima, suoli, dell’insieme di fattori che determinano l’unicità di un territorio, di quello che viene chiamato terroir, è di primaria importanza. Questi elementi definiscono il carattere di un vino, influiscono sui suoi tratti sensoriali.

Profumi e sapori si svilupperanno in fermentazione e in maturazione, arricchendo il vino di sentori che trovano origine nella natura di un territorio specifico.
Tutto ciò crea le peculiarità che vedono nel vitigno la prima e principale definizione gustativa all’interno di una macroarea.

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