ROSSO PICENO SUPERIORE

Tenuta San Basso

Rosso Piceno Denominazione di Origine Controllata Superiore

Esame visivo: il vino si presenta di un bel colore granato con riflessi  aranciati limpido e impenetrabile di bella vivacità.

Al naso si presenta intenso con dominante olfattiva  di  fruttato maturo. Complesso di fiori rossi appena appassiti e marasche sotto spirito, fragoline di bosco e spezie dolci di liquirizia,  note di erbe aromatiche balsamiche e amaricanti di rabarbaro.

In bocca: molto buono l’ingresso, vino strutturato, caldo, fresco e sapido con tannino in evidenza, evoluto ed equilibrato.

Il finale è lungo e piacevole sia al gusto,  che in via retronasale con rimandi di  liquirizia  e marasche. Al finale il vino mostra agrumato d’arancia amara e cenni di chiodo di garofano.

Da servire preferibilmente a 19°

  • Prima annata di produzione: 1969
  • Uve: 55% Montepulciano, 45% Sangiovese
  • Tipo di terreno: argilloso con  esposizione e altimetria sud-ovest, dai 250 ai 300 mt s.l.m.
  • Sistema di allevamento: a spalliera, con cordone speronato
  • Resa per ettaro: 9 tonnellate
  • Cure nella preparazione: raccolta manuale con selezione dei grappoli, dalla prima decade di ottobre. Vinificazione con macerazione delle uve nere a temperatura controllata non superiore ai 28°C
  • Affinamento: maturazione in botti di legno di Rovere di Slavonia da 40/50 hl per 12 mesi Ulteriore affinamento in bottiglia per almeno 4 mesi.

Le Tenute ospitano i vigneti più giovani di proprietà della nostra famiglia e sono inserite in un complesso naturalistico di notevole valore, che attraversa i borghi medievali di Ripatransone, Grottammare e Cossignano per ridiscendere poi nella valle del fiume Tronto, nel sud della regione Marche. Questa porzione di territorio vanta ampie aree boschive per la conservazione dell’habitat naturale e scenari mozzafiato come i profondi fossati dei candidi canyon calcarei, che si snodano per 30 km fino a raggiungere il torrente Fiobbo. Il microclima tipico dei “calanchi” rende i loro habitat luoghi ideali per la viticoltura grazie alle intense escursioni giorno/notte, al naturale riparo dai venti freddi di tramontana offerti dalle falesie ed alla grande disponibilità di acque pluvie, che si raccolgono a fondo valle secondo il naturale ciclo di vita delle acque. Il complesso ecosistema creato da questa geografia, unica nel suo genere, ospita una vasta gamma di animali e specie vegetali tipici della fascia mediterranea, che rappresentano, oggi, un autentico patrimonio di bio-diversità autoctona.